Multilingue per definizione

In Metnos la lingua non è una decorazione applicata all'interfaccia quando il prodotto è già finito. È una proprietà dell'istanza Metnos: la lingua configurata è condivisa da utenti, canali, richieste e risposte. Cambiare la lingua dell'istanza è quindi una modifica deliberata della configurazione globale, non una scelta per singolo utente o per singolo turno.

Molti sistemi nascono in una lingua e vengono localizzati in seguito. Questo approccio traduce pulsanti e messaggi, ma può lasciare in un'altra lingua le istruzioni date ai modelli, le descrizioni degli strumenti o le espressioni usate per comprendere una richiesta. Metnos parte da un vincolo diverso: una funzione non è davvero multilingue se lo è soltanto la sua superficie.

Percorso Metnos: lingua dell'istanza, contesto di esecuzione condiviso, prompt e manifest coordinati, esecuzione con contratto invariato, risposta con catena lingua dell'istanza-inglese-italiano; sotto, compilazione e firma del catalogo Tutor.
Una lingua segue l'intero percorso della richiesta. I numeri rimandano ai sei passaggi descritti qui sotto; le frecce indicano una sequenza, non un ciclo automatico.
  1. Lingua dell'istanza. La lingua appartiene all'istanza Metnos ed è condivisa da utenti e canali.
  2. Contesto isolato. Ogni richiesta riceve il proprio contesto linguistico, anche durante esecuzioni concorrenti.
  3. Quattro sorgenti coordinate. Prompt, manifest degli executor, messaggi deterministici e lessico di comprensione restano distinti ma coerenti.
  4. Ripieghi dichiarati. Se manca un testo, Metnos segue una catena nota e rende visibile il debito di traduzione.
  5. Stessa lingua, canali diversi. La resa resta coerente nella chat web, nelle notifiche e sui dispositivi associati.
  6. Verifica prima del supporto. Una lingua è dichiarata supportata soltanto dopo controlli di copertura, struttura e qualità.

Che cosa significa «per definizione»

Significa che la lingua entra nei confini del sistema, non soltanto nei suoi testi. La lingua dell'istanza viene stabilita nella configurazione e conservata nel contesto di esecuzione; ogni componente che produce parole destinate a una persona deve usare quel medesimo valore. Non esiste una variazione per singolo utente o per singolo turno.

Questa regola rende esplicito il comportamento operativo: tutti gli utenti e tutti i canali collegati alla stessa istanza ricevono la medesima lingua configurata. Se occorrono due lingue nello stesso momento, servono istanze Metnos distinte; cambiare la lingua di un'istanza è una modifica globale per quell'istanza.

Lingua e autorizzazione restano separate. Cambiare la lingua dell'istanza non amplia i permessi, non cambia il proprietario e non concede nuove capacità a un executor. Cambia la resa e la comprensione, non l'autorità.

Un solo intento, quattro livelli linguistici

La parte innovativa non consiste nel tradurre automaticamente più testo. Consiste nel riconoscere che un agente usa la lingua in punti diversi, ciascuno con una funzione e un rischio propri. Metnos li mantiene separati, così una lacuna può essere individuata e corretta senza fingere che l'intero sistema sia già pronto.

LivelloA che cosa servePerché non può essere sostituito dagli altri
Prompt Forniscono ai modelli istruzioni, criteri e lingua attesa della risposta. Un'interfaccia tradotta non impedisce a un modello di ricevere istruzioni nella lingua sbagliata.
Manifest degli executor Descrivono al pianificatore le azioni disponibili e il significato degli argomenti. Tradurre il risultato non basta se lo strumento è stato scelto partendo da una descrizione non adatta alla lingua dell'istanza.
Catalogo dei messaggi Rende errori, conferme, etichette e notifiche deterministiche. Questi testi devono restare affidabili anche quando un modello non è disponibile.
Lessico di comprensione Riconosce modi naturali di esprimere intenti, oggetti e parametri. Mostrare parole italiane non insegna automaticamente al sistema a comprendere tutte le formulazioni italiane.

Un ripiego esplicito, non una falsa completezza

La mancanza di una traduzione non deve trasformarsi né in un arresto né in una frase inventata. Ciascun livello segue una catena di ripiego deterministica. Per i messaggi visibili, ad esempio, Metnos prova la lingua dell'istanza, poi l'inglese, poi l'italiano; se nessuna versione esiste, espone una chiave mancante riconoscibile. I prompt e i manifest hanno regole equivalenti, adatte alle loro fonti.

Il ripiego garantisce continuità, non certifica la qualità linguistica. Una lingua può essere presente nel catalogo mentre alcune risorse sono ancora in revisione. Metnos conserva questa distinzione: disponibile non significa automaticamente supportata in modo completo.

Traduzioni che ricordano da dove provengono

Una traduzione invecchia quando cambia il testo da cui era stata ricavata. Per evitare che una frase corretta ma superata sembri ancora valida, Metnos registra le impronte del testo corrente e della sorgente usata per tradurlo. Se una lingua viene aggiornata, le versioni non più allineate vengono segnalate per la revisione. Il confronto è strutturale e deterministico; l'eventuale modello propone il nuovo testo, ma non decide che sia corretto.

Il medesimo principio protegge le personalizzazioni. Gli aggiornamenti del catalogo distribuito aggiungono nuove chiavi e possono aggiornare una precedente versione ufficiale, ma non devono sovrascrivere alla cieca una traduzione scelta localmente. La provenienza fa parte della decisione di aggiornamento.

Dal server ai dispositivi, senza due sistemi linguistici

Un executor remoto non possiede una seconda politica linguistica. Riceve il contesto ammesso dal server e un repertorio limitato dei messaggi operativi che può dover rendere sul dispositivo. Questo repertorio viene generato dalla base pubblica e immutabile della distribuzione, non dal catalogo personale di chi compila il pacchetto: una personalizzazione locale non può quindi finire per errore in un artefatto pubblicato.

La stessa regola vale per i canali. La lingua appartiene all'istanza Metnos; Telegram, la chat web e un'attività differita usano tutti la lingua dell'istanza e non mantengono preferenze indipendenti che possano divergere silenziosamente.

Dove sta l'innovazione

L'elemento distintivo è trattare il multilinguismo come una proprietà trasversale verificabile, alla pari dell'identità e della provenienza, invece che come una fase editoriale conclusiva. Questo porta tre vantaggi concreti:

Non è una promessa di traduzione perfetta. I modelli possono ancora produrre una formulazione mediocre, una lingua nuova può avere un lessico incompleto e una revisione umana resta indispensabile. L'innovazione consiste nel rendere questi limiti parte del contratto, quindi misurabili e correggibili.

Auto-localizzazione completa

Quando, durante l'installazione, viene indicata una lingua diversa da italiano o inglese, Metnos non finge che sia già disponibile. Registra la lingua desiderata, avvia l'istanza temporaneamente in inglese e mette in coda la localizzazione. L'inglese è quindi un avvio sicuro e transitorio, non una scelta nascosta per singolo utente o turno.

La pipeline prevista lavora in modo incrementale e idempotente. Di notte confronta le impronte delle sorgenti e traduce, con il workload linguistico dedicato, l'intero patrimonio operativo: lessici usati dal proposer e dalla comprensione, prompt del planner e del synt, descrizioni e argomenti dei manifest, messaggi deterministici, notifiche, repertorio dei dispositivi e risorse destinate al Tutor. Non traduce soltanto le label: traduce ciò che guida il ragionamento e ciò che rende verificabile l'esecuzione.

  1. Bootstrap. La lingua richiesta viene registrata; l'istanza resta operativa in inglese.
  2. Inventario. Ogni risorsa riceve una sorgente, un codice lingua, un'impronta e uno stato.
  3. Traduzione. I testi destinati alle persone e quelli destinati ai modelli seguono regole diverse ma lo stesso contratto semantico.
  4. Verifica. Placeholder, schema, firma dei manifest, lessico e comportamento del proposer vengono controllati prima dell'abilitazione.
  5. Attivazione. Solo dopo il superamento del gate l'amministratore riavvia l'istanza nella nuova lingua.

Che cosa resta invariato. La traduzione non modifica nomi degli executor, chiavi, schema degli argomenti, permessi, proprietario, policy o firme. Cambia la lingua con cui Metnos comprende e spiega; non cambia ciò che Metnos è autorizzato a fare.

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